UBI: Eventi »
Passi in Pace »
• Passi in Pace 2004
Passi in Pace 2004
Così, passo dopo passo, più di duecento praticanti buddhisti sabato 23 ottobre 2004 hanno percorso a Roma il tratto di strada tra l'Arco di Costantino, vicino al Colosseo, e piazza Venezia, lungo Via dei Fori imperiali. Alle 16 e 30 si sono radunati quanti hanno risposto all'appello lanciato dai centri buddhisti di Roma, sotto il patrocinio dell'UBI; è stata una folla che si è subito caratterizzata vuoi per la presenza di religiosi delle tradizioni Theravada, Zen, e Vajrayana che per le sciarpe con i colori del Buddhismo di cui si sono adornati. Dopo la presentazione della manifestazione "Passi in Pace" da parte del presidente UBI Raffaello Longo, è intervenuta la dottoressa Gramaglia, Assessore del Comune di Roma, che ha portato i saluti del Sindaco; a seguire Tiziana Faggiani (del gruppo romano del maestro Tich Nat Han) ha dato spiegazioni sul percorso previsto.
Il corteo, in fila per uno e con in testa i vari religiosi presenti, accompagnato da un'auto dei vigili urbani e da un loro capitano, manifestatosi come una divinità irata per come bloccava il traffico convulso ed assordante del centro romano, si è snodato in silenzio lungo i luoghi storici di Roma antica sotto gli sguardi incuriositi di passanti, autisti e turisti. I momenti di attraversamento della strada hanno generato concerti di clacson e coloriti commenti degli autisti, ma ciò non ha spostato l'asse della meditazione: la Pace deve nascere in ciascuno di noi e solo dopo può essere diffusa e diventare linguaggio universale.
Lungo la strada del ritorno verso il Colosseo, questa atmosfera ha attratto, inglobandoli nel corteo, gruppi e famiglie di turisti; qualcuno ha interpretato questo accodarsi come l'atavica abitudine di alcuni popoli del Nord Europa ad accettare di mettersi in una simile fila, pensando di entrare nel Colosseo stesso; altri hanno colto questo movimento come manifestazione delle espansione dell'attenzione interiore rivolta verso tutti quanti assistevano al corteo.
Ritornati al punto di partenza la fila ha formato una spirale involvente per realizzare poi un doppio cerchio; il silenzio interiore di ciascuno dei praticanti in quel momento si è allargato all'intera piazza, coinvolgendo tutti quanti, turisti, cittadini romani, centurioni per foto turistiche, si trovavano nelle immediate vicinanze e il rintocco di una ciotola metallica alle ore 19 ha concluso l'evento.
La significativa esperienza interiore, l'intendimento di voler essere promotori di pace senza alcun tipo di limite, ha fatto sorgere l'idea di mantenere la camminata "Passi in Pace" come appuntamento annuale dei buddhisti italiani, indipendentemente dall'adesione all'UBI, e di svolgerla in prima approssimazione il terzo sabato di ottobre.
Analoga manifestazione si è tenuta a Venezia il giorno seguente domenica 24.
Leopoldo Sentinelli